Da sabato 24 marzo al via la mostra. Buona visione!

LA CASA DELLE FINESTRE CHE RIDONO, Pupi Avati, Italia 1967
Fotografia di Cesare Bastelli

 

“Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi” da sabato aperta al pubblico!

Un’ampia rassegna per ripercorre l’affascinante viaggio che il cinema ha compiuto nel territorio polesano, ricostruendo la storia di un rapporto intenso, profondo e originale, che in oltre ottant’anni di intensa frequentazione fra un territorio dalle caratteristiche pressoché uniche e i cineasti italiani ha dato vita a opere indimenticabili, destinate a rimanere nella storia del cinema.

Un’occasione per entrare nei set e rivivere scene di grandi film: stampe e ingrandimenti realizzati per l’esposizione. Foto di scena e di set, manifesti, locandine e materiali pubblicitari, documenti originali, sceneggiature, materiali d’archivio, videomontaggi di sequenze di film, documentari e sceneggiati TV, interviste filmate ai protagonisti, tutto per immergervi nei suggestivi paesaggi del Polesine. Un territorio che non è solo scenografia, ma che è stato vero protagonista di almeno 500 opere cinematografiche.

Da Luchino Visconti, che nel 1943 girò Ossessione, a Roberto Rossellini, che nell’immediato dopoguerra vi ambientò Paisà, fino a Mario Soldati che decise di riprende proprio in questi luoghi colei che diventerà la celebre Sophia Loren con la pellicola La donna del fiume. E ancora Carlo Mazzacurati e Pupi Avati, che scelsero di girare film di generi differenti, dal dramma del primo all’horror del secondo, grazie proprio alla volubilità del paesaggio polesano. Fino ad arrivare a proiezioni più recenti come Il pesce rosso dov’è di Elisabetta Sgarbi.

Insieme a loro tanti altri cineasti hanno subito il fascino del Grande Fiume, terra di confine, immortalandola per raccontare le storie di questi luoghi. Tutti saranno rappresentati dalle loro creazioni in esposizione.

Ci sarà tempo fino al 1 luglio 2018 per visitare le opere che Palazzo Roverella ha accolto da archivi storici o collezioni private, per farsi ancora una volta promotore di questo spettacolare territorio del Delta del Po.

2018-03-22T17:21:45+00:00 marzo 22nd, 2018|